Le
mie passioni, che argomento intrigante e nello stesso tempo ampio.
Potrei riempire le pagine di un libro con tutte le mie passioni, dalle
più banali ed innocenti alle più trasgressive.
La
mia personalità, forse influenzata dal segno della bilancia, è molto
contraddittoria. Passo da momenti di estrema razionalità e
ponderatezza, ad altri di vera follia. Momenti nei quali sono capace di
fare cose che in tutta la mia vita avrei mai sognato. La mia iniziale
indifferenza e paura per lo sci, in un certo periodo della mia vita è
diventata una vera passione. Il mio odio adolescenziale per la
tecnologia, ora è diventato quasi un amore. Vi sono però tantissime
cose che nella mia vita non sono mai cambiate, come l’amore per la
natura in tutte le sue forme e manifestazioni, l’amore per gli
animali, che fanno parte integrante della mia vita e l’amore per la
trasgressione.
Sì,
la trasgressione, in tutte le sue sfaccettature, da quelle più
infantili di bambina delle elementari che mai si adattava al grembiulino
e alle treccine d’ordinanza, a quelle di adolescente, alle prime
scoperte del sesso.
Sono
sempre stata la piccola peste di famiglia, che non sopportava gli ordini
e le privazioni della mia libertà. Cresciuta in una famiglia rigida ed
osservante, ho avuto sempre un’enorme difficoltà nel gestire la mia
vita da adolescente. Quando uscivo, dovevo avere sempre l’orologio in
mano, per rientrare puntualmente a casa entro le 22.30. Se tardavo
scattava la punizione: chiusa in casa per una settimana. Fortuna mia che
abitavo al piano terra e mi era relativamente facile imboccare la via di
fuga… più difficile risultava il rientro a casa, complice il sonno
molto leggero dei miei genitori. Ma il rischio lo correvo volentieri.
Due
passioni che ho sempre avuto, coltivato e sviluppato, sono le scarpe e
la biancheria intima. Passioni costose, soprattutto anni fa, che ho
sempre assecondato a costo di privarmi di tante altre cose.
Le mie amiche dicono che non sono normale ad avere un armadio pieno di
intimo, ma è il mio vizio. Mi piace cambiarmi anche tre volte al giorno
ed indossare il completino giusto per in ogni occasione, anche la più
banale. Mi piace tantissimo, soprattutto per me stessa.
Scarpe,
stivali, sandali, tacchi vertiginosi, o anche ballerine, tutte mi
piacciono, a seconda delle occasioni. Ho sempre odiato però le scarpe
sportive, che privano della femminilità anche la donna più
affascinante.
Il
mio abbigliamento tipo, minigonna con tacchi a spillo o stivali
altissimi sopra il ginocchio è quello che mi fa sentire più a mio agio
in quasi tutte le situazioni. Jeans attillatissimi a vita bassa con
perizoma in vista è una variante che mi piace spesso adottare. Ogni
situazione per me, dalla spesa al supermercato, all’appuntamento
galante deve avere l’abbigliamento studiato sin nei minimi
particolari. Le pulizie di casa – che non sono la mia massima
aspirazione – le trasformo in una vera palestra di trasgressione e
perversione: indosso l’intimo più sexy e provocante e armata di
piumino adoro farmi riprendere. Riesco a trasformare così in gioco
anche una attività faticosa e poco piacevole. Mi piace inoltre giocare
con trasparenze e vedo-non-vedo, gioco con scollature vertiginose ed
intimo in vista, adoro sedurre, intrigare ed essere desiderata e
apprezzata con sguardi penetranti, che valgono di più di mille parole.
Uno sguardo che ti spoglia e sembra dirti: ti desidero, ti voglio….
mhmmmm, che eccitanti queste situazioni.
Sì,
mi piace eccitare, farmi desiderare, essere l’oggetto del desiderio,
solo così mi eccito alla follia e a quel punto divento esplosiva ed
irresistibile. E chi mi ferma più?