Fin da ragazza il mio cuore ha sempre battuto per una squadra di calcio: l’Inter. Non erano ancora i tempi di Sky, e le partite di calcio si vedevano sul primo canale Rai. Mio fratello, tifoso sfegatato del Milan, aveva iniziato a contagiarmi, ma mentre lui guardava le azioni di gioco, apprezzando le peculiarità di ogni singolo giocatore, inveendo contro l’arbitro, bestia nera di ogni tifoso, ed esultando per le vittorie della sua squadra, io sì guardavo - anche se obbiettivamente non ci capivo molto e a tutt’oggi non chiedetemi come funziona la regola del fuorigioco - ma apprezzavo soprattutto la fisicità dei giocatori.
E’ stupendo vedere un calciatore in piena azione, mentre ha i muscoli delle gambe in fibrillazione, la maglia, il viso e i capelli bagnati di sudore. Una vera opera d’arte che sprigiona ormoni a profusione. Alla fine di ogni partita chiudo gli occhi ed immagino l’ambiente degli spogliatoi, affollato di muscolosi ragazzi che non vedono l’ora di spogliarsi per concedersi una doccia tonificante. A me gli uomini muscolosi, ovvero palestrati, non sono mai piaciuti, hanno un che di finto, di artificiale, un senso di provvisorio alla stregua di un seno rifatto. I muscoli dei calciatori invece, non perfetti come forme, ma allenati per essere potenti e nello stesso tempo scattanti e veloci, esprimono una personalità che non ha paragoni. Muscoli veri, che permettono al corpo di compiere azioni spettacolari, che esprimono virilità e sensualità. Davanti ad un tale spettacolo non guardi nemmeno più i lineamenti del viso, la perfezione del corpo, il torace o le spalle più o meno larghe. E’ la fisicità ed il movimento che prende il sopravvento.
Tra tutti i giocatori però, ce n’è uno che mi prende in particolare. In mezzo ad una miriade di belli nel vero senso della parola, da Amauri a Buffon, per non dimenticare Nesta o Cannavaro, potrei fare una lista lunga un miglio, nessuno mi trasmette ciò che riesce a trasmettermi Zlatan Ibrahimovich. Sì, il giocatore definito ‘il più brutto’, ‘lo zingaro’, ecc… è quello che mi attrae di più, mi trasmette sesso allo stato puro. Brutto e dannato, l’antieroe per eccellenza, quello che arriverebbe in sella ad una cavallo nero con il pelo arruffato, ma che sbaraglierebbe tutti i nemici, uno ad uno o in un sol colpo. Quello che ha fatto con il mio cuore. Da quando ho conosciuto lui, per me è lui l’uomo, il calciatore, il campione! E’ tutto e l’opposto di tutto!
Spero
che prima o poi il mio Zlatan capiti nel mio blog e che soprattutto mi
possa ricompensare di tutte i complimenti e di tutte le anntenzioni che
gli dedico. Non si sa mai...
Ah, mi sono accorta di essere andata un po’ fuori tema. Che sia da cambiare il titolo in: “Magico Ibra”?